La costituzione di un archivio storico della CGIL a Genova è iniziata alla fine degli anni settanta, sulla base di una convenzione fra la Camera del lavoro di Genova, la CGIL regionale ligure e il Centro Ligure di Storia Sociale, incaricato della sua realizzazione. L'iniziativa si inseriva all'interno di rapporti di collaborazione già da tempo avviati fra il Centro e le organizzazioni sindacali, di cui è un esempio significativo la ricerca collettanea sulla storia della Camera del lavoro di Genova, pubblicata in due volumi nel 1980-81. Un ulteriore stimolo era rappresentato da iniziative analoghe promosse dai sindacati su scala nazionale ed in altre sedi locali e dal dibattito allora in corso sull'opportunità di un ripensamento critico sulla storia del movimento sindacale, in particolare del trentennio postbellico. Presso il Centro esistevano inoltre spezzoni di fondi archivistici sindacali, recuperati da vari studiosi nel corso delle loro ricerche e sottratti così alla dispersione e talvolta alla distruzione. Nel lavoro di raccolta, riordino inventariazione del materiale nel corso degli anni si sono avvicendati giovani studiosi sotto la guida di docenti di contemporaneistica dell'Università di Genova. Il programma di lavoro puntava a organizzare i materiali ricostruendo nella struttura dell'Archivio la struttura del movimento sindacale, cioè le sue articolazioni territoriali e categoriali, le sue istanze dirigenti, con le modificazioni che queste hanno subito nel corso del tempo. Il materiale raccolto è stato ordinato in buste, rispettando nei limiti del possibile l'ordine originario delle carte. Esiste un inventario in schede cartacee con indicazioni di massima sulla natura e datazione dei documenti conservati dei fascicoli. Per garantirne la conservazione si è deciso di scorporare dai fascicoli il materiale fotografico (oggi conservato nell'archivio fotografico del Centro) e l'opuscolame (oggi conservato nella miscellanea della biblioteca del Centro). In entrambi i casi nella schedatura si è fatta menzione dell'esistenza di tale materiale, mentre nella nuova collocazione viene segnalata quella originaria. In data 11 marzo 1983 l'archivio è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla Sovrintendenza Archivistica per la Liguria.

Nell'ambito del progetto Genova, il Novecento e il web, si è proceduto all'informatizzazione dell'archivio, presto consultabile nella sua nuova veste "virtuale" presso la nostra sede negli orari di apertura della biblioteca.

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 L'intervento di informatizzazione dell'archivio è realizzato con il contributo di

 
 

 

 L'ARCHIVIO

Fondo Camera del Lavoro di Genova (b. 1-11)
Fondo Camera del Lavoro di Sestri Ponente (b. 1-6)
Fondo Camera del Lavoro di Rivarolo (b. 1-13)
Fondo Camera del Lavoro di Rapallo (b. 1-3)
Fondo Camera del Lavoro di Sestri Levante (b. 1-9)
Fondo Camera del Lavoro di Chiavari (b. 1-10)
Fondo Camera del Lavoro di Genova miscellanea
Fondo della F.I.O.M. provinciale, Genova
 

 UNA SELEZIONE DI IMMAGINI

Il 1° maggio nelle fotografie del fondo della Camera del lavoro di Genova.

Voltri, Piazza Giustiniani, 1° maggio 1903: oratore Angelica Balabanoff (scheda n. 546) Voltri, 1° maggio 1904 (scheda n. 547)
 Bargoli, 1° maggio 1945 (scheda n. 550)  Voltri, 1° maggio 1948 (scheda n. 551)
 Savona, 1° maggio 1949 (scheda n. 557) Genova, Corso Buenos Ayres, 1° maggio 1949 (scheda n. 553) 
 Genova, Corso Buenos Ayres, 1° maggio 1949 (scheda n. 554)  Genova, 1° maggio 1952 (Adamoli, Negro e Tortarello) (scheda n. 565)
Genova, Piazza Matteotti, 1° maggio 1960 (scheda n. 569)

                 

 
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